Come organizzare il settore giovanile di Alessandro Bresciani - Simone Susio
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Come organizzare il settore giovanile di Alessandro Bresciani

Come organizzare il settore giovanile di Alessandro Bresciani

Al giorno d’oggi qualsiasi società di calcio, indipendentemente dalla categoria a cui appartenga, deve essere organizzata al meglio. La base su cui creare una struttura solida e raggiungere gli obiettivi prefissati è costruire un settore giovanile di qualità. Ci vogliono impegno, passione ma soprattutto il lavoro di un responsabile di settore giovanile capace e preparato. Il presidente di ogni società avrà il compito di scegliere con cura la figura a cui affidare la crescita della propria “cantera” e non dovrà essere un profilo di ripiego o di convenienza, ma una persona capace, con spiccate competenze organizzative, relazionali e tecniche. Il ruolo di responsabile di settore giovanile è un ruolo altamente complesso perché vive quotidianamente il centro sportivo. Conosce i dirigenti, i responsabili della segreteria, i magazziniere. Svolge consulenza agli allenatori e gestisce i rapporti con famiglie e giovani atleti. E’ una persona che per propria indole deve essere in grado di raccogliere le sfide sociali che si presentano quotidianamente, rinnovando la propria formazione personale in merito a tematiche tecniche e pedagogiche. Per costruire un progetto concreto e duraturo, la parola d’ordine è “organizzare” partendo dalla relazione con i genitori dei tesserati.
Per essere efficaci dal punto di vista comunicativo e far conoscere l’ambiente societario, sarà necessario incontrare le famiglie già da agosto con riunioni specifiche per ogni categoria e un ordine del giorno che permetta di conoscere il progetto tecnico ed educativo:
– condivisione della mission societaria
– presentazione degli obiettivi di ogni squadra
– presentazione dello staff tecnico
– informazione delle regole disciplinari societarie.

Al fine instaurare un rapporto efficace con le famiglie e intervenire in merito a problematiche che si sono verificate durante l’arco della stagione sarà importante creare numerosi spazi comunicativi nell’arco della stagione. In questi momenti di confronto sarà d’obbligo ribadire l’importanza dell’aspetto disciplinare societario e comunicare eventuali variazioni o novità che riguardino i piccoli atlleti. Se si rendesse necessario svolgere altri incontri, il responsabile del settore giovanile dovrà dimostrarsi disponibile, chiaro e tempestivo nelle comunicazioni: avere un dialogo efficace e schietto con i genitori in merito al percorso sportivo del proprio figlio, è la base su cui costruire un proficuo rapporto di collaborazione.

 

 

Alessandro Bresciani.

Laurea in scienze motorie. Insegnante di educazione fisica presso scuola secondaria. Allenatore di settore giovanile dal 2001.

Responsabile di settore giovanile presso AC. GAVARDO